unalberogrande

Una tigellata memorabile

(23 novembre) Tigellata con gli amici a Milano, tra amici vecchi e nuovi, strani incroci. I miei soci conoscono gli amici della city, quelli degli anni in Facoltà di Architettura, dell’Erasmus. Gli amici conosciuti scornandosi sugli esercizi di Scienza delle Costruzioni, gli amici dei viaggi a Rotterdam e Utrecht, a vedere l’architettura moderna olandese; in bici tutto il giorno, quaderno e macchina fotografica al collo, poi il ritorno la sera, un piatto di pasta e filosofie di vita, dubbi sul futuro, risate.

È bello essere ancora qua dopo 10 anni, stare una sera tutti insieme, in cucina, attorno ad un tavolino coperto di salumi e formaggi (e nutella); chi seduto, chi in piedi, chi racconta storie, chi fotografa, chi ride come un matto.

Siamo cresciuti ma siamo ancora noi.

4 commenti su “Una tigellata memorabile”

  1. Antonio Cavedoni scrive:

    Ho fallito nello spiegare il verbo della tigella con Parmigiano e lardo, questo sarà il mio grande rimpianto della serata.

    C’è da dire che i fumi dell’Armada (un rum da quattro soldi proveniente da Finale Emilia, visto e acquistato da Andrea) hanno contribuito alla socializzazione inter-generazionale, e non poco.

    Come scriveva Marcello qualche post fa: “Siete una massa di gay comunisti mangia bambini sessantottini nostalgici… ma vi voglio bene

  2. Frederic scrive:

    Con l’Armada e tutto il resto ho un ricordo piacevole ma sfumato della fine della serata: i dettagli più trucidi di Animal Tropical si intrecciano con storie di figlie di avvocati famosi nelle tre zone della spiaggia di Djerba…

    Cheers, F.

  3. elisa scrive:

    Lo spirito delle tigelle si è manifestato ancora. Aleggia per le strade e nelle menti per mesi e poi al richiamo del CHI C’é C’é, puntualmente, si fa riconoscere. Questa volta l’invasato della serata è stato MASSI, colpito + dal RUM che dal lardo, ma non ci formalizziamo: Mai perso la voglia di stramaledire il mondo e i finocchi, con l’età sta imparando a scopare le ragazze giuste. Ne hai fatta di strada dalla robertina massi! Libro consigliato: ANIMAL TROPICAL DI PEDRO JUAN GUTIERREZ.

    Che dire delle mie amiche poi? non sono splendide?

    elisa

  4. unalberogrande » Archivio » Una settimana DePadova scrive:

    [...] (domenica 12 marzo) È sera. Sono a Milano dal mitico Spontini, il cameriere si ricorda di me: pizza abbondante e coca media. Il campo base è a casa di Ely&Andre, carissimi amici dai tempi dell’università di architettura, che mi accolgono sempre nella city quando ho bisogno (o in occasione delle mitiche tigellate). Sono a Milano per fare il catalogo 2006 di DePadova. Sono contento di essere qua e onorato di avere questa possibilità (grazie Francesca). [...]

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