
Una sera di settembre ero a Portovenere con amici. Sopra il paese, vicino alla chiesa, c’è un piccolo cimitero sul mare, un luogo che tutto sommato ha il suo fascino. Verso sera questo era il mare come si presentava, e che la mia piccola canon timidamente ha tentato di riprodurre. Non riuscivo piú a staccare gli occhi… mi aveva catturato. Semplicemente senza parole…

Sono in partenza per le ferie… Nella mia valigia: un paio di libri di Scerbanenco, un paio di Dino Buzzati (genio!), e l’ultimo del grande Edward Bunker.
Nei giorni scorsi ho fatto una lunga camminata di 5 tappe con due carissimi amici lungo la Via Vandelli, di cui scriverò al mio rientro, con galleria fotografica inclusa.
So Long!

Finalmente fine mese, finalmente si va in ferie… Non so dove, non so fino a quando, ma di sicuro ancora in viaggio. Spero che le mie belle nuvole bianche (e blu) mi seguano anche quest’anno.
Have Fun!

Carrara è uno di quei posti dove ancora molte insegne dei negozi sono fatte a mano. Questa è davanti alla pizzeria dove mi sono fermato qualche minuto. È divertente immaginare come è stata realizzata… le scelte fatte man mano che le lettere venivano composte.
Quando sono arrivati alla R di Renzo… si sono accorti che lo spazio era piú piccolo? Qualcuno ha sbagliato i calcoli? Le minuscole di articoli da regalo poi, sono una chicca… due su tutte: la d, che sembra una a con la grazia tirata su, e la g, ruotata sul suo asse verticale.
David Carson ci farebbe un libro.