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Archivio della categoria “Music is Love”

Neil Young a Verona

http://www.youtube.com/watch?v=lP7xhTvle4c&feature=player_embedded

Ho seguito il grande Neil Young nelle sue date italiane di Firenze e Verona nei giorni scorsi… che leggenda! Un grandissimo… Due ore di concerto ad altissimo livello.

Dall’apertura sconvolgente di Love and Only Love, che è durata 15 minuti come minimo, alla stupenda cover di All Along The Watchtower(di Bob Dylan, nel video) che ha incendiato la platea; fino ai suoi classici, come Mr. Soul, improvvisata con la band, cosí, perché aveva voglia di suonarla, e a qualche rara gemma, come Mother Earth suonata all’organo.

Vedere Neil è sempre un evento. Grazie Old Man

Le mani di Renato Sellani

Sellani alla Salumeria

Mercoledí 17 ottobre, Salumeria della Musica, Milano. Arrivo presto, Renato Sellani è da solo sul palco a suonare per sé. Il locale è vuoto e mi siedo a gustarmi questo momento intimo. Poi pian piano arriva la gente e la sala si riempie. Sono in prima fila e mi protendo letteralmente verso il palco, verso il pianoforte. Sellani suona accompagnato dalla voce di una giovane cantante brasiliana, Rosa Emilia. Lei è molto brava, ha una voce leggera, che porta indietro nel tempo… ma è Renato che mi cattura.

Ogni cosa che nasce dalle sue mani mi incanta. Le sue mani mi portano lontano, mi cullano, mi riempiono. Ogni goccia di suono la raccolgo nella sua pienezza, è una melodia rotonda, essenziale, asciutta. Ma anche piena, ricca, perfetta. Mi balla attorno e mi entra dentro. Ha il sapore del pane caldo. È leggera ma ‘pesata’ sui tasti fino al giusto.

È difficile descrivere la musica di Sellani. Va ascoltata, ‘bevuta’, assorbita, sentita con tutto se stessi. Va ‘vista’. Grazie Renato, spero di rivederti presto

Ancora un video di Kaki King

sherlock holmes 2009

McCoy Tyner, il Gigante

Tyner al Blue Note

Sono passati 7 anni (era a Ravenna nel 2000) e rivedo Tyner e la sua «camminata meravigliosamente stanca» come la definirebbe Baricco. Suona al Blue Note di Milano, in trio con Gary Bartz al sassofono. Le mani che scorrono sulla tastiera, le note piene e leggere. È stata una bella giornata, tra DePadova, librerie e un aperitivo con nuovi amici.

Grande Tyner, ti rivedo volentieri. Con l’amico Fred, siamo seduti ad un tavolo vicino al pianoforte. Lo vedo di spalle, che posa le dita sulla tastiera, guarda i suoi partner in quest’ennesima avventura. Un omaggio a Coltrane, uno a Duke Ellington («un amico che ci manca molto»). Ha 69 anni, e li ha vissuti tutti in pieno. Tra una pausa e l’altra, scende dal palco e ci passa vicino… siamo a un passo dalla leggenda.

Sorride, è contento. È con noi.

Kaki King, Yellowcake

In attesa che il terzo album di Kaki King arrivi anche da noi… il video del singolo Yellowcake.

Kaki is Back

Kaki King

Per chi l’ha scoperta al primo album, l’ha ascoltata dal vivo, la segue da un po’… Kaki Lady fingerpick King torna con un nuovo prezioso album, il terzo: …Until We Felt Red. In uscita l’8 agosto in America, da noi poco dopo (ma con alcune bonus tracks in piú). Girando qua e là si possono già ascoltare alcuni brani in anteprima ed una breve intervista via podcast. Speriamo di rivederla presto dalle nostre parti…

So long, JB.

James Brown

Il Padrino del Soul se n’è andato. Così, per una stupita polmonite, sembra. Lui… una roccia di heavy funk soul. Lui, che usciva dal ring di Rocky Balboa cantando Living in America in piena Guerra Fredda. Che esagerava sempre, in tutto. Lui che a 70 anni urlava e saltava ancora sul palco. Strizzava la voce in gola… I Feel Good!

Quante volte avrei voluto vederlo dal vivo negli anni ’70, nel pieno della sua carica funk. Quante volte ho ascoltato in cuffia People Get Up & Drive Your Funky Soul, camminando a ritmo per le strade di Milano, cantandomi in testa gli ottoni.

Un altro grande che se ne va, la notte di Natale, quando siamo distratti, lasciandoci un po’ piú vuoti e senza renderci conto di chi abbiamo perso. So long, JB.

Auguri (ovvero W la felicità)

Signor Rossi

W la felicità

W la felicità… Chi la cerca non ce l’ha W la felicità…

Signor Rossi cosa vuoi? Un gelato al pomodoro, un castello di cacao, tre bigné, sei caffè, trentatrè marron glacé

E poi, e poi, e poi…

Signor Rossi cosa vuoi? Pilotare un Auto Jet, far la doccia di champagne, con un frac rococò e sbancare il casinò

E poi, e poi, e poi…

W la felicità… Chi la cerca non ce l’ha W la felicità, chi la cerca non ce l’ha, W la felicità, chi la cerca non ce l’ha Ma dov’è? Ma dov’è? Chi lo sa? Che cos’è? Che cos’è? Che cos’è?

Sole, sole… giallo… sole Mare, mare… verde… mare Cuore, cuore… grande… cuore Fiore, fiore,… bianco… fiore.

Questa è la felicità… Chi la cerca già ce l’ha Questa è la felicità…

(Bruno Bozzetto, Franco Godi, Maurizio Nichetti, 1976-77)

Non era ’solo’ la sigla di un cartone animato… Peace&Love. F

Zio Radio… è Laurea!

Laurea Zio Radio

14 settembre. Reggio Emilia. Un piccolo agguerrito gruppo di fedeli zeejay di Zio Radio, ha partecipato alla laurea del suo ideatore, Antonio Cavedoni. Sulle prime file dei banchi, indossando l’immancabile T-shirt, ha sostenuto lo Zio nel suo momento di massima celebrazione. «La radio della porta accanto» ha ottenuto l’ambita corona d’alloro (106/110). Unico assente: Oscar, il vero deus sive machina di Zio Radio.

Drive Your Funky Soul

WeFunk

Un giorno di qualche anno fa passeggiavo per le vie di Milano e mi sono imbattuto in un piccolissimo negozio di musica, Double Barrel Records. Entro, e vedo la luce… il Funk! Conosco la Bbe, etichetta inglese che pubblica raccolte funk e soul introvabili, la Ace, la Stax, la Westbound, la Strut (altra geniale etichetta inglese che purtroppo ha chiuso). Imparo a conoscere il lato meno noto del Funk, nonsolojamesbrown (senza nulla togliere al mito) e alcune melodie Soul meravigliose.

Passano gli anni, la raccolta dei cd aumenta, Antonio mi invita a partecipare a Zio Radio con Funk Space, dove faccio ascoltare le perle della collezione. Poi un giorno girando per la rete trovo una radio via web (come ZioRadio) che mi apre nuovi orizzonti, e mi fa scoprire altri mondi sommersi del Funk… WeFunk Radio. Ma quanta musica è stata scritta negli anni ‘70?

WeFunk Radio. Funk e Soul, conditi con un po’ di Hip-Hop. C’è anche la possibilità di scaricare gli mp3 dei loro show e vi assicuro che meritano. Si può ascoltare anche da iTunes, nelle radio sotto Urban è la prima. Non vi stancherà, credetemi.

People Get Up & Drive Your Funky Soul

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