
…tutto il mondo diventa un chiodo. Lo diceva Homer Simpson, ma anche qualcun altro (Jürgen Habermas). Con Andrea Saltini sono nati sempre dei bei progetti (torneranno i brandonmoscastudio?). Questo è stato fatto in economia come a volte succede. In un foglio intero abbiamo messo gli inviti e il mini-catalogo. Due colori, sovrastampe, carta uso mano da 200 gr. Il carattere e l’impostazione me l’ha ispirato la lettura di Grafik, rivista inglese di grafica: Avant Garde ovunque, un po’ retrò ma sempre efficace, soprattutto con la spaziatura e l’interlinea leggermente compressa.
La mostra è stata inaugurata alla Galleria Artealcontrario da un bel concerto/lettura del Gruppo Kobaiashy + Compagnia Pazienza. Il mio compenso sarà Angelica e il drago…

Questo progetto grafico risale al 2003, ed è stato un evento importante: per Modena, che non ha mai avuto un libro che raccontasse l’architettura di quel periodo storico; per gli autori, Andrea Costa e Laura Montedoro, che hanno aggiunto al loro già ben avviato curriculum un bel progetto; e per me, che ho ritrovato un amico, dopo 15 anni.
Il progetto è ampio e comprende una mostra, un itinerario, quattro incontri e, a distanza di un anno, un catalogo di oltre 300 pagine, con tutte le opere, gli interventi e i saggi. Per quest’ultimo siamo stati liberi di scegliere modi e tempi di realizzazione, ogni parte del libro è stata valutata piú volte, rivista e corretta in ogni dettaglio. Il carattere DIN vuole richiamare la pulizia formale e la chiarezza progettuale dell’architettura razionalista; il pantone verde, come secondo colore, dà risalto e contrasto alle immagini; l’impaginato è ampio e diversificato per ogni sezione.
È stata un’esperienza straordinaria, e non è ancora finita… L’anno scorso la mostra è stata ospitata con molta cura a Ginevra, all’interno di un ciclo di incontri; e nello scrivere questo post mi sono accorto che in molti siti (HermanitosVerdes, Artelibri, Officina di Storia dell’Architettura) il catalogo è ancora recensito e venduto. È possibile trovarlo ovviamente anche presso l’editore RFM.