È arrivata Angelika (e il drago)…

Come promesso dall’amico/pittore/ora scrittore Andrea Saltini, a compenso del progetto grafico de Se regali un martello ad un bambino… e di altri che verranno, è arrivata in studio Angelika accompagnata dal fedele drago… Occupano una parete intera! Grazie Saltos!
25 marzo 2006 alle 1:19 pm
Vorrei il libro di Andrea Saltini “Amante calante”, quando torni dalla Toscana?
26 marzo 2006 alle 12:40 pm
spero che tu non sia in toscana… Moda massima
Quando non sono in giro per il mondo ad affinare la mia conoscenza delle arti ginniche, un’occupazione che mi ha portato dalle arene per il combattimento dei mostri frutto di strani esperimenti genetici e dalle gare di magliette bagnate sulle spiagge di Rimini fino agli empori per la liposuzione modello self service di certi centri estetici all’avanguardia e ai bruchi pasquali completi di rito automortificante fondente e al latte della Kinder, faccio bodybuilding. Sono un fan fanatico, si potrebbe dire.
27 marzo 2006 alle 2:58 pm
Cenai in un ristorante cinese della zona. Il mio biscotto della fortuna diceva: Ti verrà una cisti… Cercai di scovare il dottor Ferrari nel suo studio, ma l’infermiera mi bloccò: ” Il dottor Ferrari si è preso l’ernia togliendosi gli stivali da cowboy”.
Gli scienziati sono convinti che l’appuntamento con la morte di ogni persona sia codificato all’interno del suo DNA. Hanno localizzato i geni attivi nei cromosomi e decifrato la specifica sequenza di adenina,timida,citosina e guanina che determina la durata della vita dal momento del concepimento. In altre parole, sono convinti che sia possibile fare un esame del DNA ( cosa che un giorno diventerà facile come leggere il codice a barre di un qualsiasi prodotto in un qualsiasi supermercato) e determinare l’esatto giorno e ora della dipartita di un essere vivente. I rischi di tale scoperta sono enormi,ovviamente. Secondo un mio amico bibliotecario, se l’esame del DNA fissasse la morte di una persona per il 15 agosto e se questa persona volesse un libro da restituire il 16, allora il prestito sarebbe di fatto impossibile. Beh, esami del Dna a parte, era ovvio che il mio momento era arrivato…. Ero stato appena licenziato da Mc Donald per essermi rifiutato di indossare il kilt durante una settimana di lancio promozionale del nuovo McHaggis( l’haggis è il piatto tradizionale scozzese, fatto di cuore, fegato e polmoni di pecora macinati con sugna, cipolle, farina d’avena e spezie e bollito nello stomaco dell’animale). passarono alcuni anni… (8anni credo),e nel mentrefiniiinprigionea causa diunabrutta storiadiinquinamento ambientale…Mentre il girono dell’esecuzione si avvicinava sempre più, ci furono problemi nel bracciodella morte. A un detenuto vennero negati gli ultimi desideri ( uova e pancetta con pane di segale leggermente tostato e patatine fritte) perché il pasto superava il tasso di colesterolo fissato dalla Task Force per un Sano Stile di Vita Carcerario.
10 aprile 2006 alle 10:18 am
Vorrà dire che nell’attesa del libro mi leggerò le farneticanti avventure che il Saltini ha la bontà inviare qui.