Chi fa di se stesso una bestia si sbarazza della pena di essere un uomo. (Umanità: guida all'uso)

Ancora un gioiello dal duo Saltini-Bunker… Sono tornato dalle ferie e in una settimana giorno e notte, impaginare, leggere, correggere… Alcuni testi che mancavano, le foto «arrivano domani… arrivano lunedí»… In poco tempo, dormendo poco ed entrando nell’incredibile trip del maestro Saltini… Ma alla fine, dopo tante fatiche, un altro capolavoro!
Va bene, basta auto-complimenti… ma il libro merita moltissimo. Molto belli i testi (forse anche meglio di Amante Calante, piú ricco, piú complesso), il formato grande, 17×24 cm, l’impaginazione ariosa, tre registri narrativi, cambi di stile e di carattere tipografico. Curato in ogni dettaglio, dalle note al curriculum dell’autore, dalle didascalie delle opere al colophon, all’ultima pagina! È stato stampato su una bellissima carta svedese, la Print prodotta dalla Munken, nella versione Cream per la parte dedicata al racconto-saggio-romanzo, e in quella White per la parte dei testi critici (a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei) e delle opere. Fremo nell’attesa di ricevere le scatole dalla legatoria…

Il libro è nato assieme ad una mostra, che inaugurerà durante il festival filosofia 2006, con vernissage venerdì 15 settembre 2006 alle ore 17.30. Accorrete per avere una copia firmata dall’autore (o se preferite dal grafico…).
25 Settembre 2006 alle 1:36
Eh, mi toccherà leggere anche questo