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Io so che il mio posto è nell'aria

Iosoche

Mi sono divertito a fare quest’invito. Il Bickham Script ha fornito gli elementi ornamentali. Ingranditi, incastrati, ruotati… si muovono come fosse aria. Il classico Bodoni, un po’ compresso e con poco spazio tra le lettere, compone il titolo di questa mostra collettiva, alla quale partecipa l’amico Andrea Saltini, assieme a Lino Budano, Gabriella Goffi e Silvia Manazza. Il catalogo esprime l’idea base della mostra: allestita nei Sotterranei del Palazzo Pallavicino, spazi bui, istallazioni sparse, desiderio di luce/aria. La copertina bianca, leggera, fa da contrasto all’interno scuro, dove le foto delle opere sono una sull’altra, incastrate, senza una precisa suddivisione degli spazi. Altri ’svolazzi tipografici’ si addentrano tra le mura, si insidiano tra gli anfratti, trascinano e portano verso l’alto, il fuori, verso l’aria.

Amante Calante

Ancora di piú mi sono divertito a progettare il libro di Andrea: Amante Calante, da cui proviene la frase che dà il titolo alla mostra. L’interno è tutto in Miller, la copertina nel versatile Mantinia entrambi del grandissimo Matthew Carter. Il set del Mantinia permettere di creare lettere composte, come la T e la E, lettere alte e basse, legature inusuali, come la L e la A (il maestro Carter l’ha pensato proprio da accostare al Miller). Lo vorrei spedire ad un concorso, è un bel progetto.

Per chi vuole vedere la mostra o assistere alla presentazione del libro, l’appuntamento è per venerdí 9 giugno 2006 alle ore 21, presso la Galleria Alphacentauri di Parma / Sotterranei di Palazzo Pallavicino, in Borgo Giacomo Tommasini 37. Alle ore 22 performance di Andrea Saltini&Gruppo Kobaiashy.

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Un commento su “Io so che il mio posto è nell'aria”

  1. Padre Gutierrez scrive:

    Finalmente ho tra le mani il libro di Andrea. L’ho quasi finito e devo dire che è un ottimo lavoro. E’ lo stile che preferisco, un eccezionale matrimonio fra prosa e poesia.
    Cecco, non te la prendere se c’è qualche errore di editing (si dice così?) qua e là, è tutto stupendo.

    Ciao

    Mattia

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